25.02.2026

Assemblea generale 2026

 

All'assemblea generale ordinaria 2026 della STRP le socie e soci presenti hanno potuto valutare le attività del nuovo Comitato e presidente, a poco meno di un anno dalla formazione.

Nell'era della connessione globale, paradossalmente, la distanza tra le persone aumenta. Rimettere le relazioni – quelle autentiche, professionali e umane – al centro dell'attività comunicativa è la sfida lanciata dalla STRP Società Ticinese di Relazioni Pubbliche, in occasione della sua Assemblea annuale, tenutasi lo scorso 24 febbraio al Canvetto Luganese.

La STRP, così come l’organizzazione mantello a livello nazionale pr suisse, è chiamata a rispondere alle nuove priorità poste dal settore delle pubbliche relazioni in continua evoluzione.
La strategia per il 2026? Contenuti «organici», regolarità, formazione e collaborazioni.

Nel suo discorso, Dimitri Loringett ha fatto il punto sulle attività svolte nel suo primo anno di presidenza, sottolineando l’aumento del «ritmo» degli incontri, ora tenuti a cadenza quasi mensile con relatori capaci di offrire spunti concreti per il lavoro quotidiano dei professionisti delle PR e della comunicazione.

Guardando al domani, la STRP vuole gettare le basi per un «ponte generazionale», proponendo una opportunità di collaborazione agli studenti della Supsi nell’ambito della gestione dei suoi canali digitali, creando «momentum» e coinvolgendo, appunto, la Generazione Z.

Infine, ma non da ultimo, sul piano delle sinergie la STRP conferma la – consolidata – collaborazione con gli amici di Swiss Marketing Ticino per far crescere il network professionale sul territorio.

E a proposito di territorio, al termine dell’Assemblea è stato proposto un approfondimento offerto da Magda Mandelli sul magazine "lù!", la nuova pubblicazione della Città di Lugano. Un esempio perfetto di come la comunicazione pubblica possa narrare il territorio con freschezza e identità.